martedì 11 dicembre 2012

The 80's.

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Il primo volume della saga degli '80's ha accompagnato la primavera/estate in spiaggia a Cesenatico beach di Forthekidsxxx, e ci è sembrato giusto dedicare un'intervista al nuovo orgoglio dell'oi! tricolore, quello che non si arrende mai incurante dei trend del momento. A maggior ragione visto che proprio in questi giorni è uscito il secondo capitolo della saga oi! del gruppo capitolino e dintorni. Alle nostre domande risponde Kozza'80, dietro al cui nickname si cela un personaggio che è stato parecchie volte ospite di questo blog e a cui va il nostro massimo e sempiterno rispetto. Oi! P.s.: dimenticavo: membri di Colonna Infame e Plakkaggio Hc.

La prima domanda che vorrei porre è la seguente: l'ultimo pezzo del vostro primo volume album è "Rivolta" dei Plastic Surgery, che il buon Balestrino nelle note interne definisce un "bignami di sottocultura di destra"... Come mai avete deciso di coverizzarlo? Non credete che qualcuno leggendo il testo (per altro molto sottile in termine di concetti espressi) possa additarvi a simpatizzanti di destra?
Dunque i Plastic Surgery nascono prima come gruppo anarco-punx per finire come gruppo dichiaratamente a destra con tanto di pezzi su compilation dela Rock’o’Rama per intenderci. Però fondamentalmente Rivolta è il pezzo per il quale qualcuno si incazza sempre, senza pensare chessò che il secondo batterista degli Hope & Glory è stato poi quello dei Peggior Amico, che i Rip Off sono stati quelli a far passare alla storia il raduno oi! di Certaldo a suon di braccia tese, che i Guerriglia Urbana non erano poi un gruppo così di sinistra (basti pensare al gruppo del loro cantante 15 anni dopo, i Fronte82). Senza ricorrere ai luoghi comuni, negli anni ’80, in ambiente skin il più pulito c’aveva la rogna. Rompere il cazzo a noi sarebbe come andare sotto a Steno, imbruttiti, chiedendo conto sul perchè i Nabat suonarono nel 1985 con i Rommel Skin o perchè il loro chitarrista Stiv andò a suonare con gli Skrewdriver, con le dovute proporzioni tra noi e Steno, ovviamente.
I Plastic, nel bene o nel male, sono stati un patrimonio dell’oi! italiano e Rivolta è una canzone che può andar bene ad ogni latitudine.
Se qualcuno ci pensa di destra, non conosce i nostri altri progetti, musicali e non, e quindi prende una cantonata. Ma francamente non ci tocca più di tanto, i The 80’s sono un gruppo studio, che esiste per il proprio divertimento e la passione per quegli anni, niente di più, niente di meno.

In base a cosa avete scelto i pezzi che sono comparsi nel primo e nel secondo volume, che tra parentesi è uscito proprio in questi giorni?
Generalmente scegliamo i pezzi io, Kozza’80, e Gabat’80. Qualcosa lo suggerisce anche Chrisnunnos’80 quando non è troppo preso dal black metal, mentre Angelfuck’80 ha sempre poca voce in capitolo perchè notoriamente ogni sua proposta viene accolta con lo stesso entusiasmo di un funerale. Scegliamo semplicementi quelli che ci piacciono di più, quelli più memorabili, quelli a cui siamo più attaccati sentimentalmente. Angolo pubblicità: ricordiamo che il disco in vecchio ed inimitabile LP è reperibile tramite www.soarecords.it e Hellnation, così come lo è il pirmo Volume I. Una versione digitale sarà pronta quanto prima, licenziata attraverso Anfibio Records – e ciò varrà a Cris l’appellativo di panettiere-ambiguo.

Ascoltando questi pezzi si può capire benissimo che l'oi! sia un qualcosa di più che parlare di birra, calcio e donne... Purtroppo molte volte quando si parla di skin si pensa subito a quelli di destra o comunque a simpatizzanti, ignorando invece che esistono skin che aderiscono al movimento Sharp o ad altre organizzazione che combattono il razzismo ed i pregiudizi ad esso collegati... Cosa ne pensate? Vi hanno mai additato a skin di destra senza prima conoscervi?
Pur essendo grande estimatore del genere non ho mai sopportato il trittico birra,oi! e divertimento. Anche perchè non bevo, probabilmente. Semplicizzare è troppo semplice, se mi accordi la ridondanza. Anche gli altri nostri gruppi evitano di ricadere nelle solite tematiche trite e mal digeribili; è un po’ una questione di stile, senza levare niente a chi ne abusa. Pur piacendo ad alcuni di noi sia il calcio che la birra, pensiamo che farci su un pezzo, alla fine siano riffs sprecati. Mah, guarda i The 80’s, se ben ho contato, hanno fatto fino ad ora 7 concerti in quasi 10 anni di attività altalenante, suonando sempre in situazioni amiche grossomodo, in cui difficilmente saremmo passati per gruppi destrorsi. Poi sul web è un’altra storia, la gente scrive senza saper di che si parla, senza saper nemmeno l’italiano se è per questo, quindi chissenefrega. Non vado nemmeno a leggere i commenti perchè le diatribe web le trovo noiose ed io avrei anche 40 anni oramai...

Nel nuovo album c'è un errore nel titolo... Voluto o fatto apposta?
E’ una grande manovra pubblicitaria del nostro grafico, forte del motto “se ne parli anche male, purchè se ne parli”. Con questa trovata del titolo sbagliato, pensiamo di entrare direttamente al quinto posto della classifica di TV Sorrisi E Canzoni, poco prima di Natale e scalzare Rihanna, che tenacemente occupa la posizione. Del resto anche il singolo The 80’s è già in classifica, ve ne sarete senz’altro accorti. Il passaggio a Superclassifica Show con Maurizio Seimandi ci ha dato grande visibilità. Stiamo trattando anche per Discoring, ma vogliono farci suonare in playback e cio’ tradirebbe il reale spirito real punk della band.

Sempre a proposito del nuovo album: l'ultimo pezzo si chiama "'80's" ed è al 50% un pezzo vostro... Non farete mica come i Good Clean Fun che ogni pezzo che avevano era un saccheggio totale dei vecchi dischi Revelation di Youth Of Today e Bold?
Ma siamo già di per noi un gruppo-saccheggio. A parte che hai commentato in termini tutto sommato non proprio positivi forse uno dei migliori gruppi youth crew mai esistiti, e la stima nei tuoi confronti sta via via venendo meno (no guarda, la domanda è volutamente provocatoria ahahahaha... Considero i Good Clean Fun un grandissimo gruppo e sono tutt'ora fra i i miei preferiti in assoluto, se non altro perchè hanno dimostrato che si può essere vegan straightedge con humor, ndr)... Si al 50% è un pezzo nostro, l’altro 50% lo scrisse un gruppo tedesco alquanto famoso, se non famigerato. Un pezzo bellissimo secondo noi che andava riscoperto e rivisitato assolutamente.

Nel nuovo disco sono presenti anche pezzi "Come Aiuta La Tua Scena" degli High Circle, che non erano proprio un gruppo oi!... Come mai avete fatto questa scelta? Quanto conta l'hardcore negli '80's? Credo che chi vi ascolta e viene a vedervi suonare dal vivo conosca molto bene la materia hardcore...
I due seniors del gruppo, io e Angelfuck’80 sono particolarmente attaccati alla cover degli High Circle, perchè entrambi, come gli High Circle del resto, veniamo da Roma e nel momento in cui noi eravamo molto attivi nell’ambito musical-politico “Aiuta la tua scena” era un vero e proprio anthem portato avanti con fierezza da altri storici gruppi hardcore romani. E filologicamente, il secondo cantante degli High Circle e poi Death Before Dishonor (quelli romani, che non registrarono mai nulla) era poi uno skinhead. Le incursioni nell’hardcore fanno bene alla vivacità di tempi spesso lenti e monotoni. Sebbene siamo un gruppo oi!, da studio sì, ma a tutti gli effetti un gruppo oi!, i The 80’s hanno molte influenze, dal metal al punk, all’hardcore. Il chitarrista ha avuto anche il trip del rock progressive italiano anni ‘70 ma spero francamente che abbia smesso... Per l’angolo del “Non sapevate che...”, Angelfuck’80 è cognato del cantante/chitarrista degli High Circle...

Ascoltando i pezzi che coverizzate mi viene subito da pensare che molti essi pur essendo stati scritti oltre 20 anni fa, sono davvero molto attuali... Colgo quindi l'occasione per chiedervi cosa ne pensate della nostra Italia del 2012 e se effettivamente siamo giunti al capolinea...
Purtroppo è sempre stato il sentimento di malessere che avevo quando stavamo registrando. In entrambi le occasioni in studio ero appena nuovamente senza lavoro e ciò ha rafforzato ed esaltato non di poco concetti oi! particolarmente fini espressi nelle registrazioni. Al peggio non c’è mai fine; i The 80’s confidano in un nuovo governo Berlusconi per tornare agli alti picchi di Oi! Against Silvio e possibilmente costruirci un concept album!

Marco Balestrino è a tutti gli effetti il quinto elemento degli '80s, avendo curato tutte le note ai pezzi dei vostri dischi... Di sicuro è un personaggio chiave dell'Oi! E della cultura di strada in Italia... Come siete venuti in contatto con lui? Cosa ne pensate dei Klasse Kriminale, alla luce delle recenti critiche inerenti alla loro svolta un pò pop con gli ultima lavori?
Mah, suppongo che chi a che vedere con l’oi! in Italia non può non imbattersi con Marco che ne è stato ed in qualche modo ancora è un motore senza sosta. Ne pensiamo tutto l’affettuoso-bene possibile. Non che sia foriero di complimenti nei nostri confronti, ma siamo convinti in cuor nostro che fondamentalmente gli piacciano i The80’s. Onestamente non penso che abbiano avuto una svolta musicale studiata, nel senso che cambiando così spesso formazione siano anche stati in balia di chi scriveva i pezzi. Non sono mai stati un gruppo grunt-oi! alla Combat84 per intenderci; la loro linea melodica è stata sempre molto marcata. Non penso si siano venduti a nessuno od abbiano fatto compomessi. E’ capace che ti ritrovi Marco ad un concerto oi! in giro in Italia, partito da Savona da solo, senza troppe menate ed assolutamente senza sentirsi un guru e tanto ci basta.

Calcisticamente come state messi? L'oi! è spesso molto legato al mondo degli ultras...
I The 80’s come gruppo rifiutano totalmente il calcio, giuoco plebeo per calmierare le masse. L’oi! nasce in Inghilterra e quindi noi propendiamo per il cricket ed il badmington, nobili giuochi di una fierezza difficilmente contenibile, praticati da gente vestita a modo. Coltiviamo una certa simpatia per il tamburello outdoor agonistico ed il calcio fiorentino.
Malgrado questo poco interesse collettivo per la tonda palla, abbiamo accordato un pezzo del nostro nuovo disco all’Ardita S.Paolo, fiera compagine proletaria di Roma Sud supportata da azionariato popolare e tifo da serie A.

Recentemente Roma è stata teatro di scontri durante le manifestazioni contro l'austerity imposta dal governo Monti... Protagonisti soprattutto studenti... Cosa ne pensate? Da abitanti della città, siete felici che queste manifestazioni si svolgano sempre dalle vostre parti?
Mah, ¾ dei The80’s abitano al sud di Roma, a sud di 50-60 km abbondanti. Il quarto è arroccato nel suo avamposto in quel di Roma Nord e fondamentalmente non ha interesse in quello che succede più sotto dello stadio olimpico, snobbando ogni evento, catastrofico e/o mondano che avvenga in quel mondo così lontano dal suo territorio. In segreto speriamo che l’Urbe reciti una seconda volta il copione scritto da Nerone. In ogni caso noi tutti abbiamo visto tutte le puntate degli Apocalittici e sappiamo come comportarci quando ciò succederà.
Ad ogni modo Monti o non Monti, dopo 67 anni di Repubblica in cui lo sport più praticato dal politico medio tricolore è rubare ed ingrassare, possibilmente in compagnia di propri amici e parenti qualche diavolo di misura bisognerà pur prenderla. Monti è impopolare sì, ma siamo stati anche noi tutti conniventi di tutto ciò che è avvenuto finora. Probabilmente è anche colpa della nostra generazione, insofferenti alla politica e poco reattiva. E’ tempo di smettere di pensare a come spendere la quattordicesima mentre guardiamo Striscia La Notizia. Perlomeno mettete su un disco oi!...

Finito... Aggiungete pure ciò che volete... Grazie!
L’oi è una marcia continua; finchè ci sono i The80’s, di marciatori non ne mancheranno!

1 commento:

  1. il concerto dei Rommel Skins (con la s finale) fu nel 1982

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